Creatività e tecnologia italiana con Kublai a Economia3

Dal 24 al 27 settembre la città di Prato ha ospitato Economia³, una manifestazione dedicata ai temi dell’innovazione, dello sviluppo ambientale e delle energie rinnovabili. Tra i vari eventi proposti nell’articolato (forse anche troppo…) programma la mia scelta è andata su Hack me up! Creatività e tecnologia per rigenerare il made in Italy, un incontro organizzato dal progetto Kublai, con la presenza di Alberto Cottica e Costantino Bongiorno.

Progetto Kublai

Logo del progetto Kublai

Per chi non lo conoscesse, Kublai è fondamentalmente un grande bella intuizione divenutà realtà: un network sociale promosso dal Laboratorio per le politiche di sviluppo del Ministero dello Sviluppo e la Coesione Economica, con l’obiettivo di supportare una community di creativi (sì proprio loro..quelli veri) nella pianificazione e realizzazione concreta di progetti di ogni tipo.

Motore principale di Kublai è Alberto Cottica, project leader del Ministero dello Sviluppo e la Coesione Economica, nonchè musicista con una storia sonora non indifferente.

Alberto Cottica

Project manager & musicista: Alberto Cottica

A Prato Alberto ha parlato di temi molto importanti come il coaching e l’endorsement, del problematico rapporto tra la politica di sviluppo e i creativi italiani, di come la complessità dei bandi europei e della documentazione di progetto renda alquanto difficile l’accesso alle opportunità da parte di progettisti, ideatori o professionisti non esperti del settore. Il progetto Kublai propone una soluzione, una community con tutti gli strumenti adatti: un blog, una piattaforma di social networking e uno spazio virtuale collaborativo dentro Second Life. Obiettivo: creare una connessione tra gli esperti delle politiche di sviluppo del Ministero e i creativi che vogliono realizzare un progetto.

Alberto cita alcuni progetti nati in questi anni: la webcommunity Napoli-centered Angeli per viaggiatori, una supernova italiana destinata a sconvolgere la Silicon Valley chiamata Critical City, la task-force crossmediale Kinovan. Nell’aria c’è anche profumo di finanziamento: alcuni enti e venture capital iniziano a dimostrare interesse verso le idee che girano dentro la community. Concretamente sono stati già definiti accordi con la Regione Toscana e la Regione Basilicata.

L’incontro prosegue con l’intervento di Costantino Bongiorno sul tema dell’hacking in ambito creativo. Costantino, membro di Kublai nonchè collaboratore dell’agenzia di design interattivo Tinker it, è un ingegnere meccanico che ha cambiato strada, abbandonando il mondo dell’ingegneria tradizionale per dedicarsi alla sperimentazione e prototipazione di oggetti interattivi tramite l’utilizzo non convenzionale di strumenti elettro-meccanici. Siamo in quella parte di universo in cui interaction design e product design generano innovazione. Costantino illustra infatti il concetto di digital fabbing (o fabrication), ovvero della realizzazione automatica e a basso costo di oggetti fisici da dati in formato digitale. I punti di riferimento più noti sono ovviamente Arduino e MakeZine, ma esistono altre risorse interessanti: il portale Thingiverse (repository di modelli di oggetti che possono essere realizzati fisicamente), il progetto Dorkbot (community sperimentale dedicata all’utilizzo non tradizionale dell’elettricità), la rivista Craftzine, la community DIY Drones (ideata da Chris Anderson). Un mondo in fermento che sta ridefinendo le regole della buona progettazione in ambito interattivo. Una rivoluzione non solo tecnologica, ma anche e soprattutto politica.

Kublai promuove questa ed altre piccole rivoluzioni nel mondo dei creativi italiani. Non posso quindi fare altro che invitare a visitare la community ed eventualmente a contattare direttamente Alberto Cottica, che peraltro sarà presente a Firenze dal 15 al 18 ottobre, durante l’edizione 2009 del Festival della creatività. Un motivo in più per incontrarsi e discutere insieme dei temi dell’innovazione in Italia.

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4 Comments

  1. Posted 05/10/2009 at 1:14 am | Permalink

    Wow, Gianpaolo, che bel post! Grazie, hai fatto un lavorone! :-)

  2. Gianpaolo D'Amico
    Posted 06/10/2009 at 12:38 am | Permalink

    ciao Alberto, grazie :) a presto

  3. Costantino
    Posted 06/10/2009 at 12:12 pm | Permalink

    grazie ;)

  4. Posted 13/11/2009 at 12:47 pm | Permalink

    che figata. non pensavo che iniziative così “istituzionali” riuscissero ad utilizzare strumenti intelligenti (e gratuiti) come ning. sono un po’ commosso.

One Trackback

  1. [...] Massimo Banzi sta portando Arduino in giro per l’Italia: tra l’altro, è stato anche a Prato a fine Settembre per Economia3, una manifestazione dedicata ai temi dell’innovazione, dello sviluppo ambientale e delle energie rinnovabili. Giampaolo D’Amico, kublaiano, era presente e ce ne riporta il racconto. [...]

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